VINC3NT

Pria di morir sul fango della via,
imiteremo Bresci e Ravachol

Provocazione Fascista durante le giornate anarchiche a L'Aquila

vinc3nt | 01 Luglio, 2007 16:20


sventata l'aggressione fascista dopo il concerto

 Sabato 30 Giugno, i fascisti aquilani organizzano un concerto con band dichiaratamente neonaziste.
In contemporanea, al parco del sole, si svolgevano le giornate della biennale d'arte anarchica.
Alle 3:30, venti bonheads usciti dal concerto, arrivano davanti l'ingresso del parco del sole, nonostante le inutili rassicurazioni della polizia, che diceva di avere la situazione sotto controllo.
Ad aspettarli gli/le antifascist* che presidivano la festa, in fase di chiusura.
Dopo molti minuti di grande tensione, in cui le forze "dell'ordine" avrebbero dovuto garantire la sicurezza dell'iniziativa, finalmente una volante si presenta e riesce ad identificare e porre in stato di fermo alcuni dei bonheads.
Gli altri, vengono lasciati liberi di tornare a casa come se nulla fosse successo. Tutto questo sotto gli occhi degli/lle antifascist* che osservavano la scena a pochi metri di distanza, e che hanno continuato il presidio per tutta la nottata.
Ancora una volta il comportamento degli sbirri, lascia molti dubbi riguardo il loro ruolo di "tutori dell'ordine" e lascia immaginare una complicità tra neofascisti e "forze dell'ordine".

antifascisti abruzzesi
abruzzoantifa@autistici.org

Concerto fascista a L'Aquila dopo l'aggressione di Villa Ada:

 

AGGRESSIONE FASCISTA A VILLA ADA

Cinquanta persone col volto coperto seminano il panico tra la folla inneggiando al duce.
Paura a Villa Ada, aggressione al concerto
Scontri anche con le forze dell’ordine, un ragazzo gravissimo
Roma, 29 giu. – Brutto episodio di cronaca nella notte scorsa, presso il laghetto di Villa Ada, dove era in corso di svolgimento, come ogni estate, la manifestazione musicale “Roma incontra il mondo”. Intorno all’una, come riferito da molti testimoni, una cinquantina di persone, armate di spranghe e con il volto coperto, hanno approfittato dell’apertura dei varchi posti all’entrata del parco dal lato di via di Ponte Salario, per dirigersi verso l’ingresso della manifestazione, rendendosi protagonisti di atti di vandalismo e violenze sulla folla che defluiva verso l’esterno, al termine del concerto in programma. Inneggiando al duce e con fare militaresco, il gruppo avrebbe tentato di forzare i blocchi nel frattempo predisposti dal servizio d’ordine del concerto, lanciando tra l’altro due bombe carta. Non riuscendo a penetrare all’interno della manifestazione, i pestaggi si sono allora concentrati su quegli spettatori del concerto rimasti fuori dal perimetro protetto dalle transenne.
[...] Altri scontri, avvenuti all’esterno della villa, hanno visto protagonisti anche alcuni avventori del concerto. Il bilancio è di un ferito, in gravissime condizioni, raggiunto da due coltellate alla schiena all’altezza dei polmoni, e alla testa da una violenta sprangata, e alcuni feriti lievi.
continua

SABATO 30 GIUGNO – L'AQUILA
Oggi, i fascisti aquilani hanno organizzato uno concerto che vedrà la partecipazione degli "Hate For Breakfast" e della stessa feccia che giovedì sera ha aggredito, con lame e spranghe, ragazzi e ragazze a villa ada, e che da qualche anno a questa parte ha creato un clima di odio che ha portato all'uccisione un anno fa (a Focene) di Renato Biagetti, da parte di due giovani neofascisti.
Concerti come questo, non possono essere ignorati per il loro messaggio profondamente razzista e intollerante, che inevitabilmente sfocia in sistematiche azioni di squadrismo, contro chiunque proponga un modello sociale alternativo.
Questi rigurgiti fascisti non possono essere accettati passivamente, ma vanno combattuti quotidianamente attraverso l'informazione, la cultura e la pratica antifascista.

FUORI IL FASCISMO DALLA STORIA
L'ANTIFASCISMO NON SI ARRESTA



abruzzoAntifascista
abruzzoantifa@autistici.org

 

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