Repressione in Abruzzo
vinc3nt | 31 Gennaio, 2008 13:34
Ben 25 persone sono sotto inchiesta per aver preso parte il 3 giugno scorso aL'Aquila, ad una manifestazione contro il carcere duro e la tortura dell'isolamento, concretizzatra nell'articolo 41bis.
La semplice partecipazione ad un corteo contro il carcere duro, ha scatenato una feroce repressione contro "tutt*" i/le partecipanti, identificat* attraverso le immagini delle tantissime telecamere fisse che garantiscono il completo controllo delle vie dell'Aquila. I reati contestasti, vanno da istigazione a delinquere a apologia di terrorismo, e dal deturpamento di cose altrui (con riferimento alle scritte murali), all'invasione di terreni (per aver superato una rete di recinzione del carcere delle Costarelle, a Preturo).
La rituale mistificazione mediatica mainstream attorno a questa mobilitazione, inoltre, ha fornito le condizioni ideali per la repressione, dipingendo come pericolosi terroristi i partecipanti al corteo.
Stessa dinamica a Teramo dove un giovane anarchico è finito sotto processo perchè accusato di danneggiamenti con lo spray su dei pilastri autostradali contro i Laboratori di Fisica Nucleare del Gran Sasso e imputazioni per danneggiamento alla proprietà della facoltà di biotecnologie dell'università di Teramo e alla propietà pubblica, nonchè dell'abrogato articolo 272 del codice penale.
Anche per lui come per i "25 dell'Aquila", accanto alla repressione sbirresca fatta di intimidazioni [a lui e a chimanifestava solidarietà], percosse nel carcere e 5 mesi di reclusione preventiva, s'è messo in moto ilmeccanismo massmediatico che ricorrentemente banalizza qualsiasi tipo di contestazione e dissenso come "problemi di ordine pubblico", invocando populisticamente la "sicurezza" di pochi.
Ma non finisce qui la puntata sulla repressione nelle ridenti cittadine abruzzesi. Al sicuro del verde d'Abruzzo, si annidano veri e propri lager tragicamente noti ma efficacemente sottaciuti. Risale a pochi giorni fa la notizia del trasferimento, del tutto poco chiaro, di Michele Fabiani | 1 - 2 | nel carcere di Sulmona.
Questo lo spaccato che rientra negli acuti teoremi elaborati nel quadro di una repressione generale |Genova'01, SudRibelle e operazione "Brushwood" | che sta attuando questa operazione di annientamento di qualsiasi dissenso e che colpisce chiunque non accetti il modo “legale” di manifestare e di pensare!
Un bel paradosso per questo teorema che vede il giusto e la legalità nel carcere duro, nell'isolamento, nelle percosse e nella violenza psicologica dell'imposizione di un unico pensiero!
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"Il popolo è minorenne, la città è malata, ad altri spetta il compito di curare e di educare, a noi il dovere di reprimere! La repressione è il nostro vaccino! Repressione è civiltà!" (da Indagine di un cittadino al di sopra di ogni sospetto)
Due giorni contro l'autoritarismo - Due libri contro il fascismo
vinc3nt | 29 Gennaio, 2008 19:03
VENERDI 15 FEBBRAIO 08
Ore 18.00
Presentazione dibattito del libro
LA COMUNITA ESCLUDENTE
La nuova destra tra piccole patrie ed europa nazione Interviene l’autore
al BLOW
Via di Porta Labicana angolo Via dei Sabelli (San Lorenzo)
SABATO 16 FEBBRAIO 08
Ore 18.00
Presentazione dibattito del libro
ERICH MUHSAM
IL POETA ANARCHICO
Interviene l’autore
a seguire
Cena vegan e rappresentazione teatrale
MUHSAM SACCO E VANZETTI
PER RAGION DI STATO
Con Patrizia Creati e Leonhard Schafer
a TORRE MAURA OCCUPATA
Via delle Averle 10
Bus 105/312/556
Trenino Roma Pantano
Promuovono
BIBLIOTECA L’IDEA & TORRE MAURA OCCUPATA
Anitfa - Chasseurs de Skins
vinc3nt | 29 Gennaio, 2008 12:03
Ad aprile in Francia uscirà il doc "Antifa - Chasseurs de Skins", la storia dei Red Warriors parigini, gli antifascisti che hanno "ripulito" Parigi dai boneheads.
approfondimenti:
Jan Kučera - skinhead ucciso dai fascisti
vinc3nt | 27 Gennaio, 2008 14:57
Oggi (25 gennaio) ci sono stati i funerali di Jan Kučera
in un paesino fuori Praga, a PŘÍBRAM. Non si sa di preciso se fosse un
anarchico, di sicuro era uno skinhead antifa. L'accoltellamento è
avvenuto venerdì della settimana scorsa alla vigilia del corteo dei
nazi per la commemorazione delle deportazioni degli ebrei.
Corteo che alla fine è stato impedito. Il compagno è morto domenica ma
sui giornali niente fino a oggi quando hanno parlato dei funerali e
hanno detto che si è trattato di un accoltellamento da parte di un
nazi. Prima era uscito che in una rissa din un pub un ragazzo ne aveva
accoltellato un altro.
[da informa-azione.info]
[Atene] tifiamo rivolta #2
vinc3nt | 21 Gennaio, 2008 16:45
Atene 17-01-2008, a due anni dall'arresto dell'anarchico Iannis Dimitrakis per una rapina in banca, alle 12 sono stati messi a segno tre attacchi simultanei contro istituti bancari e un bancomat nel centro di Atene.
La Piraeus Bank, al 12 di strada George, la Attiki Bank, al 23 di strada Omirou e la Ethniki bank, al 30 di strada Omirou, hanno subito la rottura delle vetrate e altri danni. Anche un bancomat è stato colpito.
Su alcuni volantini ritrovati nei pressi:
"2 anni dopo...
NON DIMENTICHIAMO, NON PERDONIAMO
Solidarietà a Iannis Dimitrakis per la rapina alla Ethniki Bank in strada Solonos del 16.01.2006, solidarietà ai tre compagni fuggitivi.
FUOCO ALLE BANCHE"