VINC3NT

Pria di morir sul fango della via,
imiteremo Bresci e Ravachol

Meeting di indymedia abruzzo

vinc3nt | 23 Aprile, 2007 06:27



 


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Psichiatria e Nazismo

vinc3nt | 19 Aprile, 2007 23:13

 

Quali sono i nessi che legano la Psichiatria al Nazismo?

Gli atti del famoso convegno tenuto a San Servolo il 9 ottobre 1998, offrono una lucida analisi su questa questione.

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“Consideriamo che questo convegno sia importante non tanto e non soltanto per gli aspetti storici che esso affornta, ma anche relativamente al discosrso del paradigma psichiatrico per cui, come ebbe a dire Brogna a Trieste, proprio nel DNA della psichiatria il darwinismo sociale ha funzionato in qualche modo da presupposto per quello che fu un errore della storia e che si concretizzò con il Nazismo”

da www.ecn.org/antifa 


 psico

Indymedia perseguita per aver denunciato trattamento immigrati

vinc3nt | 18 Aprile, 2007 20:43

Il 19 aprile, un mediattivista attivo in indymedia Lille è stato chiamato a comparire davanti ad una corte per un processo contro di lui a Boulogne, in Francia. Le accuse riguardano una pubblicazione avvenuta nel giugno 2004 e sono state mosse dal capo del CRS (Compagnies Républicaines de Sécurité, il corpo speciale della polizia con compiti anti-sommossa) e da Domenique Villepin, primo ministro francese.

Il ragazzo sara giudicato per: pubblica diffamazione della polizia. La pubblicazione in questione riguarda la denuncia delle violenze perpetrate dalle agenti verso i rifugiati durante un trasferimento a Sint-Silence, nel nord nella Francia. La giustizia francese si sta accanendo contro questa persona, ritenendola il *direttore* del nodo IMC di Lille.

Questo nonostante è ben risaputo che i collettivi di Indymedia non possiedono nè direttori nè presidenti, in quanto collettivi orizzontali senza gerarchia, ed i siti funzionano grazie ad un sistema di pubblicazione aperta, che permette a chiunque di pubblicare un articolo, se questo rispetta la locale politica editoriale.

Ed in questo caso Indymedia è servito come strumento di denucia per l'operato della polizia francese. In una nota, il collettivo di IMC Lille ha affermato che continuerà a mantenere in rete le pubblicazioni e che supporterà l'accusato, essendo questa una "causa diretta ad intimidire e/o a tacere un centro mediatico alternativo che utilizza questi metodi e che illustra ugualmente come alla giustizia ed alla polizia preme far tacere le donne e gli uomini rifugiati e celare la violenza politica della amministrazione sui migranti nel nord del paese".

Sempre nella nota il collettivo invita alla pubblicazione di materiale sulla situazione del trasferimento di migranti al nord e sulla persecuzione della rete d'Indymedia.

Fausto, fischi e nonviolenza

vinc3nt | 16 Aprile, 2007 16:17

Tratto da Umanità Nuova:
Bertinotti minimizza la contestazione, la circoscrive "ad un'ala della sinistra estrema, che rifiuta la non violenza" e spiega: "Per le forze pacifiste di sinistra si pone un problema: non c'è solo il terreno della lotta culturale contro il moderatismo, ma anche contro quelle schegge dell'estrema sinistra che rifiutano la politica e la non violenza''. In quest'ambito va fatta una ''battaglia culturale in pieno rispetto ma molto ferma. La rivoluzione non è un pranzo di gala, ma neppure la politica. Bisogna tentare di capire le verità di chi contesta anche se le forme sono considerate molto sbagliate".
 

 
 
 (Continua)

Appello per la difesa dello spazio sociale Burj Luq Luq in Palestina

vinc3nt | 15 Aprile, 2007 11:29

Di seguito l'appello lanciato da varie ONG e associazioni italiane a difesa di uno dei pochissimi spazi sociali a disposizione dei giovani palestinesi nella Città Vecchia di Gerusalemme.
   
 

Lo spazio sociale si chiama Burj Luq Luq (pronuncia Laq Laq), ossia “Torre del Fenicottero”, ed è di grande importanza poiché si trova in una delle zone più degradate tra quelle abitate da palestinesi a Gerusalemme Est; dove i giovani hanno pochissime alternative a parte drogarsi e sperare di andar via a causa delle mancanza di lavoro.

 

In questa situazione particolare il Centro Burj Luq Luq è da anni sotto minaccia delle autorità israeliane che vorrebbero sgombrarlo per utilizzare gli spazi per allargare la presenza ebraica nel mezzo del quartiere musulmano della Città Vecchia.
   
  Recentemente le autorità israeliane hanno ordinato una serie di sgombri e demolizioni di edifici “abusivi” palestinesi, tra i quali alcune strutture del Centro Burj Luq Luq. Contro questa decisione si stanno muovendo molte iniziative locali ed internazionali. E' importante aiutare a diffondere e raccogliere altre adesioni. 

 
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